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uomo morto vicino ad una carabina immagine d'epoca color seppia

ichele Di Vico ha pubblicato per la prima volta un dramma storico, “L’amore Brigante” con la casa editrice 2000diciassette. Il lavoro è diviso in due parti, una prettamente teatrale, dove sono presenti elementi drammaturgici descritti con una tecnica che trascina il lettore attraverso ambienti e sensazioni. Chi legge fa i conti con le emozioni di […]

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Carta della Campania di Breislak

cipione Breislak, di padre svedese, nacque a Roma nel 1750 fu un geologo e naturalista italiano e prima ancora docente di filosofia e di fisica, in seguito si dedicò alla mineralogia. Partecipò alla Repubblica Napoletana, instaurata appena un anno dopo la pubblicazione del suo libro, e alla sua caduta fuggì in Francia e vi ritornò […]

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Questo cippo di ripa Malaportelle è una grande pietra di calcare disposta trasversalmente e riportante la scritta del confine P C

Sul confine tra Cerreto e Morcone, in località “Ripa Malaportelle” presso i Tre Cantoni si trovano I Cippi di Confine , si tratta di enormi massi (pietre native) che segnavano i confini tra Terra di Lavoro, Contado del Molise e Principato Ultra di Benevento. l  nome della località deriverebbe appunto dall’incrocio delle tre Province Contado […]

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Convegno per il Bicentenario della nascita di Theodor Mommsen 2 dicembre 2017  San Salvatore Telesino – Abbazia Benedettina del Santo Salvatore ore 9:00-19:00 heodor Mommsen, giurista, filologo, storico ed epigrafista nacque a Garding (Holstein) nel 1817 e morì a  Charlottenburg nel 1903. Dedicatosi allo studio dell’antichità italica e romana, venne nel 1844 in Italia a ricercare […]

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Appare come una connola rovesciata, in calcestruzzo

gli inizi del secolo scorso, Gilda Mignonette,  cantante e sciantosa nel teatro di varietà napoletano, durante un celebre concerto al Salone Margherita si esibì in una struggente interpretazione della canzone “Connola senza mamma”, di Esposito e Ciaravolo. In essa si narrano le tristi vicende degli emigranti del primo Novecento stipati sui bastimenti alla volta delle […]

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Telesia è una città dotata di una invidiabile cinta muraria che, assieme a due fossati naturali, la delimita per quasi tre chilometri. I fossi corrispondono a due torrenti denominati rispettivamente Truono e Portelle: vengono utilizzati strategicamente come demarcazione tra le città e l’esterno. Le mura sono ad “opera incerta” o “quasi reticolata”, sono quindi costruite […]

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orenzo Quilici, ordinario di Topografia dell’Italia Antica presso l’Università di Bologna, nel 1966 pubblicò sui “Quaderni dell’Istituto di Topografia Antica” dell’Università di Roma, uno studio dal nome  Telesia: Studi di Urbanistica Antica, che gli valse il nome di archeologo di Telesia e che divenne in breve una pietra miliare. Allo studio allegò una piantina della […]

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Caselle e Pannizze  i reperti della “transumanza” sul Matese Sud-Orientale ra le molte testimonianze, ancora visibili, che l’uomo antico ci ha tramandato ci sono le piccole costruzioni in pietra a secco, dette “caselle” e “pannizze”, che disseminano, ancora oggi, gli antichi e rigogliosi pascoli che abbondano su tutto il territorio del Matese Sud-Orientale. Considerando che, fino al 1700 […]

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Il monte Acero si eleva isolato fino alla quota di 736 m sul livello del mare. La sua caratteristica forma conica non è, contrariamente a quanto ritenuto in passato, il frutto di un’intensa attività vulcanica bensì la conseguenza dell’erosione, profonda e marcata, del vicino fiume Titerno sui materiali calcarei. a montagna si presenta calma e […]

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Il Monte Acero, tra Faicchio e San Salvatore Telesino, ospita la cosiddetta Grotta delle Fate le cui pietre emanano un riflesso azzurrino. i tratta di una cavità naturale che penetra la montagna per una profondità di oltre 20 metri, con una altezza che, all’ingresso è di 2 m circa, ma all’interno, in alcuni punti raggiunge sei sette […]

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