Telesianarrando / Cultura Popolare
Monte Cigno e il Titerno nella storiografia greco-romana Monte Cigno Proverbi della nostra Valle Sulle ali delle farfalle a Guardia Sanframondi Dalla tradizione celtica l’idromele diventa sannita Con Federica ed Elettra Titanica Ma dove sono veramente le Forche Caudine? Con Maria Pia Selvaggio e “Le Padrone di Casa” Il Lago di Telese Lo Struppolo a Telesia Il culto di San Leucio a San Salvatore l’Eccidio di Caiazzo Dieci Medici Raccontano Tempio Sannitico Cerretese San Rocco e la peste: il suo culto nel Sannio Telesia e la Romanizzazione La Civita di Pietraroja Telese Città Italica: una storia diversa Commedie della Cerreto Antica Amore Brigante Quando a promuovere il Matese ci pensava Scipione Breislak I Cippi di Confine dei Tre Cantoni Theodor Mommsen e le Iscrizioni di Telesia La Connola di Sansone Le Mura dell’Antica Telesia La Telesia del Quilici Caselle e Pannizze Monte Acero La Grotta delle Fate Dal Mistero del Tempio all’etimologia di Cerreto Il Mistero del Tempio di Cerreto Sannita Il Cavaliere Jacobelli La Basilica di Telesia: la campagna di scavi di Pedroni Questo Nostro Regio Tratturo (Le Origini) Se i Romani salivano al Colle i Sanniti si dileguavano a Valle Il Sistema Difensivo Sannita a Guardia della Valle Telesina La Grotta delle Fate Passeggiando nelle Terme di Teseo Discorso del Cav. Davide Lupo Telesia Romana negli scritti di Luigi Riccardi La Sirena La Grotta di Cosimo Giordano Il Casale di San Salvatore Telesino I Ribelli di Eric J. Hobsbawm

Sulla corruzione e la disonestà dalla tradizione popolare della Valle Telesina A ròte se nen sé vogne, nu’ cammìne. A furtùne du l’umbrellàre è cuanne chiòve fine fine. A rrobba è di chi sa gode, e nun ‘e di chi sa stènte. Addò tène l’uocchie tène ‘e mmane. Chi fatiche màgne, chi nùn fatiche màgne […]

Leggi oltre

L’idromele è la più antica bevanda fermentata della storia, era noto già agli egiziani, ai Greci e alle popolazioni dei Celti e dei Vichinghi. Essendo la bevanda preferita del dio Odino la mitologia nordica ce lo ha trasmesso come “il nettare degli dei”.  Prodotto anche nel Nord-Italia in particolare nel Trentino risulta una novità per […]

Leggi oltre

Quando la morte nera si diffuse in ogni parte del Sannio non vi furono medicine utili per salvare la popolazione. L’unica cura efficace sembrò essere il miracolo che, purtroppo, per potersi realizzare, aveva bisogno dell’intercessione di un santo. «A peste, fame et bello libera nos Domine». Un’antica giaculatoria associa tre fenomeni caratteristicamente collegati tra loro: […]

Leggi oltre

Si perde nella notte dei tempi la leggenda delle fate che abitavano il monte Acero nei pressi di Massa di Faicchio. dice vivessero in pace e concordia con gli umani queste deliziose, minute e bellissime creature. In due mondi paralleli che non interagivano tra loro, ad eccezione di sporadici tentativi di qualcuno che si recava […]

Leggi oltre
contadini che pranzano in mezzo ai campi di fieno in allegria

  〈A S’rena〉 Poesia in dialetto cerretese: A vita di contadin gira com gir’n l’ sc’taggiun! Durant a m’r’nèta a natura s’hà r’pusèta e pur i contadin ann rall’n’tèt l fatic ma a primavèra quand a natura s’ r’veglia pur lor s’ r’mitt’n all’op’ra! Scritta nell’Aprile 2014  Associazione socio culturale Cerretese  LA PARLATA CERRETESE : ” l’ C’rratèn” Immagine […]

Leggi oltre
Translate »
Facebook